PER LA CRITICA

VINCENZO MATTINA,

CLAUDIO CONSALVO CORDUAS, EUROPA CONTRO, CON PREFAZIONE

DI EMMA BONINO

RUBETTINO, 2019

di Luciana Gravina

L'attuale Unione Europea, fondata soltanto su esigenze di mercato e su acrobatici giochi finanziari incomprensibili per la gente comune, non sta bene a nessuno. Siamo tutti più o meno nostalgici di un sogno, di una Europa che non si è mai realizzata così come era stata concepita, dai padri fondatori (Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, Ursula Hirchman, tanto per fare qualche nome.)

Anche i primi europarlamentari e i primi presidenti o ministri degli esteri come Robert Shumann, Alcide De Gasperi, Konrad Adenauer, Jean Monnet, Nicole Fontaine, Simone Weil, (sempre per fare solo qualche nome), pensavano ad una Europa Unita diversa da quella di adesso. Una Europa in funzione dell'interesse e della giustizia sociale dei popoli.

E' sicuramente questa l'idea di EU a cui pensano Vincenzo Mattina e Claudio Consalvo Corduas nel libro Europa contro.

Entrambi forti di una lunga e consapevole esperienza professionale e /o politica, si sforzano di rappresentare le ragioni per le quali non si può prescindere dall'Unione Europea capace di essere un soggetto in grado di "governare e non subire le trasformazioni epocali che stiamo attraversando".

Il titolo induce l'attenzione sugli attuali nemici dichiarati del progetto unitario europeo, tanto più pericolosi, quanto più banali. Come ad esempio la riesumazione dei peggiori pregiudizi attraverso il terrorismo psicologico e l'incitazione alla paura del nuovo e del diverso.

Ma ci sono altri contro: "dai Governi che lo usano come alibi, alla debolezza di molti amministratori, ai corporativismi nazionalistici", in un clima che minaccia i diritti acquisiti dei più deboli, delle donne, degli altri, dei non allineati, in un pericoloso processo di regressione civile.

Le due parti del libro L'Europa tra idealità e necessità, e L'Europa incompiuta, sono affidate ciascuna ad un autore, e vi si analizzano con consapevolezza e concretezza problemi e proposte, relative all'aspetto politico e all'aspetto istituzionale.

Un'analisi realistica della situazione internazionale e mondiale, della crisi del sistema economico e dello scenario delle professioni e dei mestieri, che non è semplice mancanza di posti di lavoro ma è un processo di trasformazione legato alla obsolescenza sistemica della tecnologia e ai rapidi mutamenti del palcoscenico finanziario, difficili da gestire e a volte persino da individuare. Così come concreta è la proposta di una Costituzione Europea per stabilire le regole del gioco democratico e per costruire il punto di incontro di tutte le anime della vicenda europea.

E' un libro che svela anche paradigmi sconosciuti, senza pietosi pudori, destinato al lettore medio che ha bisogno di capire e di costruirsi un'idea propria di Europa Unita fondata sulla conoscenza di dati reali e sull'accettazione di ipotesi realistiche di fattibilità di un Europa dei popoli.

Enzo Mattina. Segretario della UIL Metalmeccanici di Napoli dal 1963. Assume ruoli nazionali nel 1971 ed è tra i fondatori della Federazione unitaria dei metalmeccanici (FLM). Nel 1981 diviene segretario confederale della UIL. Parlamentare europeo dal 1984 al 1994. Deputato dal 1994 al 1996 nella XII legislatura. Dal 1998 al 2017 è Vice Presidente del Gruppo Quanta. Giornalista pubblicista dal 1966, professore a contratto di "Economia e politica del lavoro" nell'Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato diversi saggi, tra cui FIAT & Sindacati negli anni '80 del 1981 ed. Rizzoli; L'Europa disuguale del 1989 Ed. Associate; Una sfida per il Mezzogiorno del 1995 ed. A. Guida; Elogio della precarietà del 2010 ed. Rubbettino.

Claudio Consalvo Corduas ha lavorato presso la Commissione europea. È stato docente di "Istituzioni di diritto privato" nella Facoltà di Economia e Commercio dell'Università "Federico II" di Napoli, di "Diritto commerciale" nella Facoltà di Giurisprudenza, nonché professore a contratto di "Economia e politica dello sviluppo sostenibile" nel corso di laurea di Scienze della Cooperazione e dello Sviluppo della "Sapienza" Università di Roma. È stato consulente giuridico del Ministero dello Sviluppo economico dal 2002 al 2012. Nell'àmbito della sua attività di docente ha pubblicato fra l'altro il manuale Sostenibilità ambientale e qualità dello sviluppo del 2013 edito da Nuova Cultura e Sapienza Università di Roma. È avvocato cassazionista.