LE PAROLE FRA NOI

SCRIVERE DONNA

"Una poetessa della schiera delle lallazioni primarie. Senza spazio e senza tempo. Anzi, collocabile al tempo del giocare con gli echi del primo flauto che rispondeva al fischiare del vento dal cespuglio di canne."

Valentino Ceneri

"Da quando ho imparato a conoscerla, ho sempre apprezzato il lavoro di Natalia Anzalone. È un pensiero poetante che, nell'indagare, si fa erranza. Come tale rischierebbe di smarrirsi se non avesse il solido fondamento dell'oggetto su cui riflette e che ritorna con sempre nuove sfaccettature. L'ultimo suo lavoro La Poesia, segreto degli amanti" è incentrato sul buio come condizione protettiva e precondizione della parola emergente: il controluce acceca, il buio è polisemico. Notevole il passaggio sulla parola che, non preannunciata, approfondi(s)ce l'io, quasi lo dice dal profondo. La stessa urgenza di (re)citare - quasi tutta l'opera di Natalia è caratterizzata dalla lettura ad alta voce - è un omaggio alla parola come emergenza. Mi piace, e lo condivido, il passaggio sul lavoro dello scrittore come colui che calibra le sfumature (le nuances!) di colore che i sinonimi consentono. C'è come un richiamo al cesello, al lavoro dell'orafo o del miniaturista. La parola poetica è quella luce di candela che non squarcia il buio, ma lo rende più fitto e intrigante. Il brivido che genera è il segreto degli amanti."

Enzo Sorbera

Natalia Anzalone, di formazione classica e laureata con Lode in Architettura e in Lingue e Letterature straniere (arabo e francese), ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca a Venezia. Ha pubblicato saggi su riviste di letteratura francese e riviste d'arte. La sua scrittura critica ha lo stile della prosa poetica. In campo architettonico, è stata premiata e segnalata in diversi Concorsi Nazionali di Idee. In campo letterario è risultata finalista in vari Concorsi, fra cui il Premio Quasimodo; è vincitrice del Concorso Scriveredonna 2018 e anche del Concorso Amico Rom 2018; al Concorso SINESTETICA 2019 si è classificata al 3° posto, nella sezione Videopoesia.