malAgorà

SANREMO, SOSTIENE...

STEFANO GENSINI

Certo un'Italia che si rispecchia in questo Amadeus o come si chiama suscita profonda preoccupazione. A quanto vedo, la sua caratteristica principale - come già in Mike Bongiorno - è quella di "non avere qualità", nel senso che esibisce solo i tratti di una medietà priva di qualsiasi inarcatura personale e (se è lecito usare la parola) culturale. Il guaio è che il livello della medietà, dal tempo del Mike Bongiorno sbeffeggiato da Eco, è sceso moltissimo, imbevendosi della tronfiaggine, dell'isteria e della vacua appariscenza del costume contemporaneo. Tutto ciò, a quanto pare, "gli gusta" a 11.4 milioni di spettatori, più della metà dei tizi che hanno visto la tv in questa settimana che per fortuna è finita. Forse perfino Repubblica (il cui declino giornalistico è semplicemente pauroso) smetterà di dedicare tutta la prima parte della sua edizione online a queste scemenze (trucchi, liti, sbaciucchiamenti più o meno ambigui fra divi, vestiti e seni prosperosi - a proposito di femminismo!) e si ricorderà che esistono cose più sensate di cui informare e discutere. Certo, che ci volesse Sanremo per togliere l'apertura del giornale a Salvini.... poerannoi, diceva la mia cara nonna Beppa!

Lo so che sono tempo e battaglie perse, i miei post sull'insulsaggine dello spettacolo televisivo, ma stasera sono stato punito per aver fatto zapping e devo farne pubblica ammenda. Atterrato su Rai uno (cosa che normalmente evito) mi becco - assieme - l'orrendo Amadeus di cui ebbi già a lamentare l'esistenza (beninteso, solo in quanto fantoccio mediatico) e il mellifluo, appiccicoso, biascicante conduttore di Porta a Porta che se lo guardava con occhio famelico. La visione è durata un minuto netto, ma non sono bastati due cucchiai di bicarbonato per rimettermi in senso. E ho ancora addosso il senso acre di angoscia che dà sapere come questi siano i valori egemoni, oggi, in Italia. Non ho alcuna voglia, devo pur dirlo, di "giustificare" questi valori con l'ignoranza del pubblico, né di assolvere chi li professa. Qualcuno mi punirà - lo so - per quello che dico, ma meglio la solitudine che trovarsi in certa compagnia.