LE PAROLE FRA NOI

POESIE E OPERE

DI MICHELE DE LUCA

Traverso II,  Michele De Luca, 2005
Traverso II, Michele De Luca, 2005

Da: PARVENZE, prefazione di Marzio Pieri, Eureka Edizioni, Corato, 2017

Se intercedi ancora
nel prossimo tempo
se ci vado dentro
sfiorando folate sbiancate
e nòccioli di tardive primavere
Se tengo a esserci
per indugiare in un respiro lungo
di portata trasversale
Se vedi passare orologi interi
e nubi ferme e temporali
indaci non nuovi a demiurgiche imprese
Centro una zaffata d'assalto
una pietà calma
verso il deglutire del giorno
un'afasia temporaneamente stemperata
una debole lievitazione
d'immagine fantasmatica
Ritorno d'un percorso obliquo
in una notte quasi calda
di questa spuria
duplice estate.

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Metodologia orientale
metro di misura
lunga serpe
trave d'intorno
da chiodo a chiodo purgata
Barattolo di schiuma dove sfugge
la via del mare
dove muggisce ordinata
questa sera essenziale e diventa semplice
come il languore di una cosa
come il periodo infecondo
il brano d'esercizio di partenza
la trama vascolare
di un territorio fittizio

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Quel fiore ricoperto di duttile fama
corpo di puledro
aria bianca di fragore insolito
traccia di dubbio procede ancora
nelle viscere di fuoco
nell'epigramma silenziato
nello sviluppo tortuoso d'ogni sorte
Periodo insulso
verso filiforme di solida traccia
fuochi di lapislazzuli fantasmi fioriti
agglomerati urbani che si moltiplicano
come cavallette incresciose
Una mano di falco traccia momenti aerati
dirigenze multiple
epiche storie dalle fasi alterne
che sguazzano di mirabili
melodie cilindriche

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Per Roma e in Roma
per deposito d'idea
equazione sincera
in su e in giù
nella strada dissestata
Un blues perduto
determina voglie
pause d'emozione
e miracoli microscopici
nel lungo rumore viario
Il passo di ieri
il luogo dei luoghi
la fermata successiva

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Ci vuole gente
che mi sollevi dal dubbio
per fare strada e maniera
ci vuole animo di rugiada
rami secchi al vento andati
e isole di succo
dove sgrammaticare
argomenti ed emozioni
Foglio su foglio di color consunto
stato della sera
dalle conseguenze repentine
Dare acqua ai fiori
è linfa e senso
Pratiche informi
del prodigio

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Tieni al circolo del mondo
senza se e senza ma
di desueta amplificazione
Se folgori amicizie e visioni
in opera unica
di premonizione occulta
Dai spazi di memoria
riverberi interiori
gamme
della previsione
percepita

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La lucertola sapiente
il dromedario impedito
la tua luce penetrata
nel diagramma sintattico
nell'acrimonia del verso
nel calmo eccedere di ogni passo
Andando cerco la beltà del finito
la rugginosa complicità del tempo
fiamma di tarlo involuto.

Aperiodico,  Michele De Luca, 1997
Aperiodico, Michele De Luca, 1997

FIABA NEL SOGNO

Tanti piccolissimi gnomi
che pullulano nei sogni
grammatica e copertura e solidità dormita
Enfasi scura e armonia
del brillare cieco d'un gran sonno
che fiata nelle tenebre di dolcezza
che giunge innocuo e limpido e autopungente
nella vena del parto nell'immensa gratitudine del pensiero
nella fagocitata interezza di una certa solitudine
Muori di tempo di gusto e imitazione
muori e rivivi di candida aritmetica presenza
e respiri di certezza e molecole di sguardi
nel corridoio occultato e tre primizie e fatti aerei
e cose come vene e successioni d'emozione
in questo virgulto statico gestuale esempio di ricchezza
Giudice umanità nomèa
lenta evoluzione di portata
piccoli puntigli e spiragli e latifondi con tramonto
e come un giorno nordico smisurato
che non passa e ingigantisce gli orologi
li blocca li sballa nel passaggio dei momenti
nel suo solo moto rotativo
anima dolce
apparentemente annegata.

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Stagione,  Michele De Luca, 2009
Stagione, Michele De Luca, 2009

CAREZZE


Di carezze muove il mondo e lo spirito
angoscia biliare vettovagliamento del suono
Percepisci forti dilemmi
multiple egemoniche sincronie
periodi olfattivi ove s'intenebra
il risveglio del mondo
l'animistica melodia essenziale
il fare dopo e poi
il non fare come e perché
Limiti di coscienza civile
malanni maturi basilari persistenze
aggiuntive del caso
impropria genesi futura

Nel fatto del percorso
gioco di sponda ellisse triste
consumata periodicità orbitale
Mente il digiuno del cielo
che sbava in notte (macroscopica notte
di dormiveglia esauriti)
delle evoluzioni secolari
del sibilo incandescente
che squarcia il muto boato d'universo

Sto in pausa decentrato
in fluire di sera in bagno di memoria
in filigrana di dolcezza
Così appare il fuoco centrale
anima mundi
l'inerzia esistita
il fecondo diagramma
della percezione.
(Questa poesia è parte dell'installazione omonima presentata alla mostra personale Punti fermi, a cura di Alberto Dambruoso, all' Associazione culturale Tralevolte, Roma, 2014)

Slittamenti,  Michele De Luca, 2005
Slittamenti, Michele De Luca, 2005
Doppia ipotesi  Michele De Luca, 2001
Doppia ipotesi Michele De Luca, 2001
On air  Michele    De Luca, 1991
On air Michele De Luca, 1991
Scatola lenticolare  Michele De Luca, 2012
Scatola lenticolare Michele De Luca, 2012

Nota biografica
Michele De Luca è nato a Pitelli, La Spezia, nel 1954. Artista e poeta, lavora da tempo in pittura ad una distintiva e meditata linea di astrazione che vede nella luce un dato di costante riferimento. Ha esposto in gallerie, fondazioni e musei in Italia e all'estero. La sua parallela ricerca visiva e letteraria tende all'analisi delle forze primarie. . Vive in Liguria e a Roma, dove insegna all'Accademia di Belle Arti.
Dagli anni '80 sue poesie e materiali sono usciti sulle riviste: Lettera, Tracce, Nativa, Carte segrete, Salvo Imprevisti, Il Cavallo di Troia, Palomar, Artista-Arti segrete, Poiesis, Galleria, Origini, Il Cobold, Terra del fuoco, Il Falco letterario, Le Reti di Dedalus, Malacoda, Revista Conta, Contact international; e nelle antologie: Trame della parola (la nuova poesia italiana degli anni '80), a cura di Antonio Spagnuolo, Tracce, 1985; 1° Quaderno di Invarianti letteratura, a cura di Giorgio Patrizi, Antonio Pellicani Editore, 1989; Frammenti imprevisti, Kairòs, 2011; Enciclopedia degli autori di poesia dall'anno 2000, vol. 1, CFR, 2012; L'evoluzione delle forme poetiche, Kairòs, 2013; Glocalizzati, deComporre edizioni, 2014.
Ha pubblicato: Non condirmi di senso, a cura di Alberto Casiraghi, Pulcinoelefante, Osnago, 2008, il volume antologico Altre realtà, Poesie 1982-2007, prefazione di Stefano Giovanardi, Quasar, Roma 2008; Episodi del diluvio, poemetto in dodici canti e tredici tavole a colori, Edizioni e Galleria Roberto Peccolo, Livorno, 2015; Parvenze, prefazione di Marzio Pieri, Eureka Edizioni, Corato, 2017.