LE PAROLE FRA NOI

Dal libro "eccetera.E"

POESIE DI LUIGI BALLERINI

ANTIPAURA

hybris dissero anche

dopo aver tolto il fuoco dalla bocca

degli dèi oppure

aretè che implicava

istigazioni esterne concedeva

margini di fuga

al conflitto risposero con fredde

vigilie di frontiera

volle dire

brigantaggio portarsi sulle spalle

gli uomini almeno le opinioni

dei propri mutamenti

ognuno

protesse la propria verfremdung

1

l'antipaura dunque (e l'ossessione

adesso/ch'era dipartita

una banda

di tori alati l'immagine per cui

si avverte l'uomo progredisce -

la sua virtù nel fiore - trasgredire

il mondo con il viaggio

in questa intensità si dimostra

che il double you eit∫ del ritratto

gentili signore e signori, l'efebo bruno

signore, questo ragazzo,

l'intensità verifica e traduce, il giovane

amante di Shakespeare, mi pare

impossibile negare, mentirei

per convenire con l'amico che prima

non credeva al reperto pittorico, nel quadro

l'oleogramma acquista dimensione

di verità iperlogica, primaria

illuminazione coatta. L'intensità è più vera

del vero e del non vero

inoltre si dimostra 23

che lo strumento dell'osservazione

sposta i confini dell'osservato

ne fa un altro da sé

che l'oggetto neppure sospetta

2

nelle premesse mi trovo

con un po' di pericolo forse

a generalizzare

ma mi servo di esempi

di ponti

di strade che vanno

sotto la corteccia (perché vendere

non è cosa che tutti possano fare

impunemente)

e il dottore lo disse chiaro

ch'era il cervello di un vecchio e non c'erano

voluti i turchi ma gl'inglesi

per mettergli paura

costringerlo a una medianica

patologia

per fargli sputare il rospo

dell'incesto per dire

lo so che hai voglia

di stabilire un ordine creato

e stravolto

che in principio era il centro

la posizione giusta

che adesso

bisogna tirare

3

a Issione

non venne neanche in mente

di domandare (le parole

come le danno c'è già dentro

chi non crolla

dai tre o quattro in avanti

la mia farina e il tuo sacco

la terra sempre rossa

o verde 24

meglio smetterla di lasciarle andare

le donne altrui

lo legarono quindi alla ruota perché si frantuma

4

il cervello tra le mani senza

lastricare il sagrato la summa

si brucia in un'estate

finisce

che il viaggio ti sfianca

più della sosta ma ugualmente

siamo qui per consumarcela la pelle

il problema

è la precarietà dell'ossatura/non esiste

pietra di paragone due

segmenti attorcigliati fanno

una corda

scomponibile in due metà corde

pure

nella matassa c'è un capo e una coda

perfettamente uguali