UNO SGUARDO DAL PONTE

"TRENTOTTO ANNI DI RACCONTI.

STORIA DI UNA DONNA MIGRANTE"

di Maria Josè Mendes Evora

(Albatros Editore)

LETTURA CONSIGLIATA A SALVINI

di Livia Turco

Se il Ministro Salvini incontrasse Maria Josè Mendes Evora, capoverdiana con cittadinanza italiana e leggesse il suo libro, credo si sentirebbe un po' in colpa verso i cittadini nuovi italiani e i tanti immigrati che da molti anni aiutano il nostro Paese ad essere migliore.


"TRENTOTTO ANNI DI RACCONTI. STORIA DI UNA DONNA MIGRANTE" scritto da Maria Josè Mendes Evora (Albatros Editore) è un libro che vorrei entrasse in tutte le famiglie italiane.


Vorrei lo leggesse il Ministro Salvini.

Credo che di fronte a questa testimonianza di vita si vergognerebbe della sua campagna antiimmigrati.


Maria Josè racconta se stessa, la sua terra, l'amore per la sua famiglia, la decisione di emigrare, il suo percorso migratorio e di inserimento nella nostra terra fino a diventare cittadina onoraria su designazione del Presidente Ciampi.


Una storia da cui si impara molto: dell'immigrazione, dell'Italia, degli italiani e di Capo Verde. 
Una storia in cui si conosce una straordinaria donna capace di sacrificio, dedizione, coerenza che da tutta se stessa per la sua famiglia e per la comunità delle donne migranti. Svolgendo il lavoro di assistenza famigliare si laurea e ora svolge l'attività di sociologa. 
Donna, cittadina impegnata, cittadina italiana e capoverdiana.


Leggete questo bellissimo e utilissimo libro.

Grazie di cuore, cara Maria Josè per il tuo luminoso esempio di vita.A