LETTERA

AL PRESIDENTE ZINGARETTI

E AD ALCUNI CONSIGLIERI

DELLA REGIONE LAZIO DOPO I PROVVEDIMENTI “CORONAVIRUS”

Gentilissimo Presidente e consiglieri, scusate se vi disturbo,

Sono Tonino Tosto, dirigo il Teatro Porta Portese e sono un componente del direttivo della Federazione Italiana Artisti.

Ho letto i provvedimenti che la Regione Lazio mette in campo nell'emergenza Coronavirus per aiutare cittadini e imprese. Bene! Ottimo!

Ma vi domando: è possibile che non ci sia una parola, una opportunità, un varco, una ideuzza per aiutare i piccoli e medi teatri, le scuole di danza musica teatro, l'associazionismo culturale?

La maggioranza delle associazioni di danza, musica o i teatri o spazi aggregativi hanno la propria sede con contratto di affitto stipulato con privati. In più, la stragrande maggioranza delle scuole o dei teatri o dei luoghi di aggregazione sono di piccola o media dimensione e quindi - pur svolgendo un lavoro di qualità fondamentale in diversi territori - hanno un numero di spettatori partecipanti agli eventi o di iscritti alle diverse attività proposte ristretto e modesto e per sostenere affitti e utenze contano ogni mese sulle quote degli iscritti.

Domando a tutti coloro che affermano che anche la Cultura sarà il volano della ripresa economico-sociale del nostro Paese se si rendono conto dei rischi che corre questo "piccolo e non considerato mondo".

Le attività sono naturalmente ferme. I costi corrono.

Quando - per ultimi purtroppo - torneremo lentamente alla normalità dovremo tutti insieme lavorare per ricostruire una socialità ed una capacità di stare insieme che questi mesi di "clausura forzata" stanno minando.

Se non mettiamo in campo uno sforzo collettivo difficilmente le persone torneranno a frequentare teatri, cinema, biblioteche, librerie, luoghi di incontro, di ascolto, di esposizione, di confronto e di scambi culturali.

E in questa situazione non pensiamo possa essere utile, necessario, fondamentale il ruolo dell'associazionismo culturale, dell'impresa sociale, della cooperazione e di quelle realtà operative e produttive che operano quotidianamente nei territori e rappresentano avamposti culturali capaci di evitare il crescente isolamento ponendo al centro partecipazione, conoscenza, saperi, confronti, impegno e divertimento? E come può una Istituzione come la Regione Lazio presieduta da Nicola Zingaretti dimenticarci, ignorarci, abbandonarci?

Se non si aiutano, oggi, queste realtà aumenterà la desertificazione urbana alla quale già assistiamo (sia nelle periferie sia nel centro delle città).

Il welfare sociale che esse rappresentano deve essere riconosciuto, aiutato e valorizzato oggi prima che sia troppo tardi. Come?

Con uno stanziamento regionale straordinario a fondo perduto per il 2020 al quale le associazioni culturali, le imprese sociali, le cooperative che presiedono le attività culturali suddette potranno accedere (dimostrando naturalmente le loro attività).

Questo contributo occorrerà a coprire i costi di affitti e altre spese relative al mantenimento e al rilancio dell'attività (compresa la sanificazione da non trascurare).

Attenzione - come da settimane afferma, in vari documenti sottoscritti da oltre 300 realtà teatrale e culturali a livello nazionale, la Federazione Italiana Artisti - se non si fa presto, pochi riprenderanno le loro utilissime attività.

Aiutateci! Ascoltateci! Non favorite il degrado culturale!

Buon lavoro.

ATTENDO UN RISCONTRO, UN SEGNO CHE CI DICA CHE NE SARA' DI NOI!

Tonino Tosto

direttore Teatro Porta Portese