Cultura e Società

LA CULTURA E LE ARTI AL CENTRO DELLE POLITICHE

La Federazione Italiana Artisti - con la quale abbiamo già organizzato, in sinergia con altre associazioni, artisti e imprese culturali, diverse iniziative per porre all'attenzione delle Istituzioni e degli operatori l'esigenza di una Rinascita culturale del nostro Paese e per proporre soluzioni e avanzare richiesta - ci invia, a conferma del suo costante impegno per la promozione culturale, le lettere che ha spedito al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e a Luca Bergamo vicesindaco di Roma assessore alla crescita culturale.


Spett. Luca Bergamo

Vice Sindaco

ed Assessore alla Crescita culturale

di Roma Capitale.

Spettabile Assessore,

le ricordiamo che la Fed. It. Art (Federazione Italiana Artisti) è una federazione composta da "compagnie teatrali, musicali e di danza" ed ha il fine di tutelare gli interessi collettivi della categoria dello spettacolo dal vivo e di rappresentarli nei confronti delle Istituzioni.

Ci permettiamo di rivolgerci a Lei sulla scia dello scambio di opinioni avute durante il recente incontro con il Coordinamento delle Periferie ed in presenza di nostri rappresentanti.

In quella occasione si è parlato tra le altre cose, come ricorderà, delle difficoltà che l'associazionismo culturale romano incontra in generale e, nello specifico, nella realizzazione di eventi e attività culturali scaturenti dalla vittoria di Bandi emessi dal Comune di Roma che assegnano "contributi". A queste difficoltà si affianca peraltro all'apprezzamento per l'ottenuto consolidamento di un'offerta culturale poliennale e quindi stabile, e della la sua diffusione sull'intero territorio, obiettivi perseguiti dalla Sua gestione della crescita culturale della città.

Premettiamo che, come da noi più volte sottolineato in tutti i contesti, il passaggio nella concessione di fondi ad attività culturali a "Contributo" (e non più "finanziamento") ha costituito e costituisce una grave difficoltà esattamente per i tipi di attività che questa Giunta intende con più forza valorizzare: quelle che insistono sul territorio delle periferie, nelle zone disagiate e per le arti meno diffuse e con scarsa distribuzione (poesia, danza, ricerca in campo musicale e teatrale). Il meccanismo "a contributo" costringe infatti le piccole associazioni, che conducono attività gratuite o semigratuite e che hanno più difficoltà a reperire fondi per assenza di sponsor interessati alle "attività di base" o "di nicchia", ad anticipare completamente tutte le spese previste e di dover provvedere a coprire in proprio il 30% o più delle voci di spesa, poiché il contributo non supera il 70%. Queste regole amministrative costringono quindi tutta una serie di realtà fortemente rappresentate all'interno di FED.IT.ART. a rinunciare o a compiere evoluzioni da vero contorsionismo amministrativo.

Nel corso della discussione apparve evidente una Sua disponibilità, se non a fare marcia indietro sul concetto di "contributo", quanto meno a mitigarne gli effetti negativi per alcune tipologie di attività.Ebbene, da una riunione interna emergono le seguenti due richieste, riferite a futuri bandi culturali riguardanti la cultura a Roma, che Le andiamo a schematizzare, suffragate dalle annesse considerazioni:

RICHIESTA 1:

INNALZAMENTO FINO AL 90% DELLA PERCENTUALE OGGETTO DI CONTRIBUTO COMUNALE PER SPECIFICHE TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ

Considerazioni: come si evince dalla lettura degli ultimi bandi pubblicati a cura del IV Dipartimento, si prevede una corposapremialità, in termini di punteggio assegnato in sede di valutazione, dedicataalle seguenti caratteristiche previste nei progetti presentati:

"distribuzione dell'offerta nel territorio cittadino con riferimento alla suddivisione toponomastica della città" con punteggio che sale nelle zone più periferiche e disagiate;

"investimenti a sostegno della produzione di nuove opere e inclusione e presentazione di opere che non hanno beneficiato di visibilità nelle stagioni precedenti";

"valorizzazioni di forme espressive, anche tradizionali, meno presenti nell'offerta cittadina".

Accogliendo tutte le finalità di cui sopra proponiamo che la determinazione del contributo IN PERCENTUALE per attività ad es.fino € 35.000,00 sia portato al 90%a condizioneche la proposta progettuale in oggetto rispetti i seguenti requisiti:

  • si svolga esclusivamente nelle zone e nei sobborghi periferici e/o disagiati specificati e descritti nell'apposita tabella

oppure

  • abbia come esclusivo tema le seguenti forme artistiche meno diffuse ma di alto valore: danza, poesia, sperimentazione e ricerca teatrale e musicale, riscoperta di antiche discipline legate alla tradizione Italiana e romana (ad es. musica barocca, commedia dell'arte), pittura e altre forme d'eccellenza e di nicchia, anche queste specificate in apposita tabella.

RICHIESTA 2:

ATTIVAZIONE DI UNA CONVENZIONE CON UN ISTITUTO BANCARIO O ASSICURATIVO CHE POSSA PREVEDERE L'EROGAZIONE DI ANTICIPI SUL CONTRIBUTO COMUNALE

Basandoci su quanto espresso all'interno dell'Art 14 del Bando Estate Romana 2018 ...

"Resta ferma, la possibilità di richiedere l'erogazione, a titolo di anticipazione, di una quota del contributo economico in misura non superiore al 50% dello stesso, ai sensi di quanto previsto dal vigente regolamento per la concessione dei contributi, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 227/1994 e s.m.i.."

...e verificata, però, la quasi impossibilità di accedere all'erogazione delle succitate anticipazioni per le piccole associazioni se non a fronte della presentazione di pesanti fidejussioni o garanzie personali, chiediamo che faccia parte integrante dell'accordo che il Comune dovrebbe stringere con gli Istituti finanziari prescelti, il fatto che sia considerata sufficiente, per l'erogazione dell'anticipo, la garanzia del Comune di Roma rappresentata dalla Lettera di Commessa emessa a bando vinto e finanziato, visto che già questa è frutto di lunga e accurata valutazione da parte di una apposita Commissione.

Certi di fornire con la presente un contributo allo sviluppo armonico delle politiche culturali che Lei sta mettendo in campo, rimaniamo disponibili a fornirLe altri spunti di riflessione, attraverso un incontro, per il bene della crescita culturale della Capitale da Leivoluta e perseguita.

Le auguriamo buon lavoro e rimaniamo in attesa di un suo cenno di risposta.