Da "Evviva la Repubblica" di Tonino Tosto, Edup, 2011

IVANOE BONOMI

UOMO DELLE ISTITUZIONI LIBERE E DEMOCRATICHE

Grazie all'amico Michele Finadri, nipote di Ivanoe Bonomi ho avuto modo di leggere le pagine di un introvabile diario di suo zio nel quale sono segnati i giorni della preparazione e i momenti fondamentali del nostro passaggio alla democrazia. Bonomi è stato dal 1909 deputato del Partito socialista italiano. Espulso nel 1912, per la sua adesione alla guerra in Libia, fondò con Leonida Bissolati il Partito socialista riformista. Più volte ministro fra il 1916 e il 1921 e presidente del consiglio nel 1921-1922 prima dell'avvento del governo Facta che, rassegnando le dimissioni, subito dopo la marcia su Roma - anche grazie alla mancata disponibilità del Re a firmare lo stato di assedio - aprì le porte al governo di Mussolini. Bonomi guidò il CLN romano e poi, dal giugno 1945, fu presidente del primo governo espressione dei partiti antifascisti (tt)