PER LA CRITICA

INGMAR BERGMAN.

IL TEMPO E L'ESSERE

di Desirée Massaroni

In questo saggio illustrato si perlustra il tema del tempo che innerva il cinema di Bergman e in particolare quattro film cruciali: Il posto delle fragole, Il settimo sigillo, Il volto, L'ora del lupo. Da tale angolazione critico-teorica, nella riproduzione ossessiva dell'epopea quotidiana, gli individui che il regista rappresenta appaiono scissi tra il proprio io interiore e il mondo esterno, tra la maschera e il desiderio. La loro inettitudine a vivere si rovescia nell'interrogazione costante sul senso del tempo nel momento stesso in cui essi vivono, in una sorta di messa in abisso tra il sé sociale e la coscienza.

Parola e silenzio in Bergman cortocircuitano proprio rispetto alla biunivocità del tempo e dello spazio all'interno di una divaricazione e di una attrazione tra la presenza dell'attore portatore di parola nello spazio di durata dell'inquadratura e del primissimo piano (i monologhi e le confessioni in macchina così amate dal regista svedese) e la virtualità di una immagine che si rifrange nel tempo silenzioso delle epifanie di visione (il silenzio ovattato dei suoi incubi a occhi aperti, oppure l'enigmatica mutacità dei volti e delle loro risonanze). Desirée Massaroni mette bene in luce questo ricorrere di personaggi muti e della consistenza di "voci che guardano", di sussurri avviluppati nel compiersi di una cerimonialità misteriosa che appare e scompare improvvisamente (per esempio nelle visioni demoniache incise in quell'ora epifanica tra luce e buio di L'ora del lupo), proprio in connessione con un sentimento di manipolazioone del tempo. (dalla prefazione di Bruno Roberti).

INGMAR BERGMAN
IL TEMPO E L'ESSERE 
di Desirée Massaroni 
Prefazione di Bruno Roberti 
ZONA 2019, pp. 210 illustrate b/n - EURO 19,90

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Desirée Massaroni.

Nata a Roma nel 1985, laureata all'università La Sapienza in teoria e interpretazione del film e in letteratura italiana contemporanea, ha conseguito un master in management di eventi. Scrive per diverse riviste specializzate, tra cui Filmcritica, Fata Morgana Web, Arabeschi, Il Verri, Alfabeta 2.