IL TEATRO ANATOMICO
DI MARIO LUNETTA

di Giorgio Moio

Per chi volesse conoscere la passione per il teatro di Mario Lunetta (nato a Roma nel 1934 dove è deceduto nel 2017), conosciuto soprattutto come poeta, narratore, critico letterario militante, nonché un importante organizzatore letterario, toccando tutti i generi letterari, un grosso contributo arriva dalle romane Edizioni Fermenti che ha appena pubblicato, a cura di Francesco Muzzioli, Teatro anatomico. 5 pièces inediti.

Dunque, se del poeta Lunetta, del critico attento e pungente si conosce quasi tutto, quello di scrittore per il teatro molto poco. Eppure tutta la sua scrittura si può definire teatrale, guidata da una scrittura dinamica e contraddittoria. Scrive Muzzioli: «La teatralità è da sempre un carattere fondante della scrittura lunettiana, nel senso che ogni suo testo è abitato da voci plurali e animato da dinamiche contraddittorie (tra lirico e prosaico, euforico e disforico, personale e politico e via dicendo). Un testo sempre in stato di allerta».

Si tratta anche di una scrittura materialistica, già sperimentata in poesia, fortemente demistificatoria nei confronti dell'orrendo mondo globalizzato e mercificato, sperimentale con una abbondante carica etica e politica. Un po' come avviene in Beckett, dove tutto diventa assurdo, gioco perverso dove i personaggi di varia natura (politici, casalinghe, derelitti, etc.) tentano di sfuggire agli sfruttatori di turno, al capitalismo, tutti coinvolti in una rissa verbale e storica da cui nulla e nessuno può sfuggire.

Tornando a parlare del volume, le 5 pièces hanno per titolo Smash; Un grande leone fulvo; Ma il mondo non c'è più; Beatitudine; Arkadia nonsense; Rancore. Ancora Muzzioli: «In particolare, i brani di questo volume costeggiano volentieri la crudeltà, il tradimento, le triangolazioni e quadrangolazioni di rapporti interpersonali complicati e "rancorosi", la parodia e la citazione, con soluzioni stilistiche sempre nuove e inventive, secondo il principio di uno sperimentalismo diffuso».

Mario Lunetta

Teatro anatomico. 5 pièce inedite

Fermenti Edizioni, 2020, pp. 150