POSTILLE

GIÀ LO SCRIVEVA PROUST

di Dino Villatico

Tutti a strapparsi i capelli per il disastro di questi giorni a Venezia. Ma Venezia è solo il fenomeno più appariscente, solo la faccia più tragica, del disinteresse italiano per le bellezze, artistiche e naturali, del paese. Proust scrisse ai primi del Novecento sul Figaro un articolo feroce sull'incuria italiana delle opere d'arte e dei monumenti. Ne riferisce Macchia in un bel saggio su Proust. Lo scrittore francese sostiene che l'Italia è il paese più inestetico del mondo. Perché un paese estetico non è il paese che ha molte opere d'arte, ma il paese che sa valorizzarle, proteggerle e conservarle. Come non essere d'accordo con Proust?