PER LA CRITICA

Uno spettacolo a cura di Gino Auriuso ed Antonello Fassari 

EDUARDO’S ROCK

con Antonello Fassari, Gino Auriuso ed Irma Ciaramella
Musiche curate da Alessandro Mannozzi

di ttmal 

"Teatro significa vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male"

E. De Filippo

Antonello Fassari (già diretto da Eduardo all'inizio degli anni '80) e Gino Auriuso, accompagnati dall'eleganza di Irma Ciaramella e dalla forza della musica Rock, ci conducono nella vita del geniale attore, regista ed autore napoletano; Tutto il percorso è scandito dalla produzione drammaturgica eduardiana. Lo spettacolo fa perno su brani tratti da famosissimi testi teatrali quali Questi Fantasmi, Uomo e Galantuomo, Filumena Marturano ed altri. Oltre ai brani delle commedie più famose, Fassari racconta aneddoti di vita vissuta insieme al maestro facendoci cosi conoscere un Eduardo diverso, un uomo che amava il Rock (non a caso conosceva Mick Jagger), che difendeva il proprio lavoro sempre, un artista pieno di umanità e di saggezza.Un viaggio che avvicina il pubblico all'artista Eduardo e all'uomo De Filippo. Il ritmo della musica e dei tre attori, i versi, le parole, gli aneddoti portano gli spettatori a divertirsi ed emozionarsi grazie al più grande uomo di teatro che

l'Italia abbia conosciuto dal '900 ad oggi.


Dalle note di regia di Gino Auriuso

"Un arrivo da cui partire questo è, in sostanza, il progetto EDUARDO'S ROCK, non un'operazione iconoclastica. Un'altra angolatura da cui osservare, un altro modo di comunicare, altri suoni da ascoltare; tutto questo segna dunque non un arrivo ma un inizio, un punto da cui partire, un'ipotesi per il futuro dell'interpretazione eduardiana, che si allontani dall'autore senza mai tradirlo, proprio come accade per le migliori messinscene dei grandi ed immortali autori del teatro mondiale.

Entrano così a far parte del -nostro- teatro di De Filippo atmosfere irrituali sorrette dalla potenza della musica rock, rapporti conflittuali generati dalle miserie umane, atteggiamenti grotteschi di vita quotidiana. Una miscellanea di emozioni, di suggestioni, di sentimenti che arrivano al cuore dello spettatore portandolo verso il nostro EDUARDO".