EDOARDO SANGUINETI
BALLATA DELLA GUERRA

COSTITUZIONE ART. 11 − L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA COME STRUMENTO DI OFFESA ALLA LIBERTÀ DEGLI ALTRI POPOLI E COME MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI.

La Repubblica entra nei patti militari della guerra fredda.
Nel corso dei decenni prenderà parte a molte imprese di guerra.
Democratica e umanitaria, naturalmente.

EDOARDO SANGUINETI

BALLATA DELLA GUERRA

"dove stanno i vichinghi e gli aztechi,

e gli uomini e le donne di Cro-Magnon?

dove stanno le vecchie e nuove Atlantidi,

la Grande Porta e la Invincibile Armata,

la Legge Salica e i Libri Sibillini,

Pipino il Breve e Ivan il Terribile?

tutto è finito, lì a pezzi e a bocconi,

dentro le molli mascelle del tempo:

qui, se a una cosa non ci pensa una guerra,

un'altra guerra ci ha lì pronto il rimedio:

dove stanno le Triplici e Quadruplici,

la Belle Epoque e le Guardie di Ferro?

dove stanno Tom Mix e Tom Pouce,

il Celeste Impero, gli Zeppelin, il New Deal,

l'Orient Express, l'elettroshock, il situazionismo,

il twist, l'O.A.S., i capelli all'umberta?

tutto è finito, lì a pezzi e a bocconi,

dentro la pancia piena della storia:

qui, se a una cosa non ci pensa una guerra,

un'altra guerra ci ha lì pronto il rimedio:

oh, dove siete, guerre di porci e di rose,

guerre di secessione e successione?

oh, dove siete, guerre sante e fredde,

guerre di trenta, guerre di cento anni,

di sei giorni e di sette settimane,

voi, grandi guerre lampo senza fine?

finite siete, lì a pezzi e a bocconi,

dentro il niente del niente di ogni niente:

qui, se a una guerra non ci pensa una pace,

un'altra pace ci ha lì pronta la guerra:

principi, presidenti, eminenti militesenti potenti,

erigenti esigenti monumenti indecenti,

guerra alle guerre è una guerra da andare,

lotta di classe è la guerra da fare: