COME FOGLIE NEL VENTO

Appunti per una lettura inquieta ai bordi

di una rêverie

di Silvia Del Campo 

Binga Pignotti Maggi Del Brocco Giunta Romitelli
Binga Pignotti Maggi Del Brocco Giunta Romitelli
Binga Pignotti Gini Maggi Leonardi Donnarumma Avelli Sarti Terlizzi Auriemma Lughia Giunta Papa Ruggiero Romitelli Tufano Ippolito Leonardi Carbone Sarti Del Brocco
Binga Pignotti Gini Maggi Leonardi Donnarumma Avelli Sarti Terlizzi Auriemma Lughia Giunta Papa Ruggiero Romitelli Tufano Ippolito Leonardi Carbone Sarti Del Brocco
Romitelli Giunta Maggi Pignotti Terlizzi Lughia Aller Facchinetti Sarti Ferroni De Vivo Ippolito
Romitelli Giunta Maggi Pignotti Terlizzi Lughia Aller Facchinetti Sarti Ferroni De Vivo Ippolito
Carbone Cianci Serino Fedi De Vivo
Carbone Cianci Serino Fedi De Vivo
Colusso Della Rossa Fedi Ippolito
Colusso Della Rossa Fedi Ippolito
Fontana Di Miceli Feleppa Colussi Leonardi Della Rossa Fedi Carbone Caterino Avelli Vanacore
Fontana Di Miceli Feleppa Colussi Leonardi Della Rossa Fedi Carbone Caterino Avelli Vanacore
Fontana Colusso Fedi  Della Rossa Ippolito Di Miceli
Fontana Colusso Fedi Della Rossa Ippolito Di Miceli
Binga Pignotti Avelli Papa Ruggiero Gini Del Brocco Carbone Ippolito Romitelli Giunta Maggi Terlizzi Lughia Aller Facchinetti Sarti
Binga Pignotti Avelli Papa Ruggiero Gini Del Brocco Carbone Ippolito Romitelli Giunta Maggi Terlizzi Lughia Aller Facchinetti Sarti
Esposito Papa Ruggiero Gini
Esposito Papa Ruggiero Gini
Vanacore Carbone Caterino Papa Ruggiero Fedi Della Rossa Leonardi Esposito
Vanacore Carbone Caterino Papa Ruggiero Fedi Della Rossa Leonardi Esposito

COME FOGLIE NEL VENTO è una installazione "a porte chiuse" nata da un progetto di Silvana Leonardi che in questo periodo di sospensione e rarefazione di attività artistiche ha voluto testimoniare la presenza e l'impegno di Studio Leonardi "zu spät?" nel contesto dell'arte contemporanea a Roma partecipando come negli anni passati, ma nel rispetto di tutte le regole imposte in questo periodo così particolare, alla 16° Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI .

COME FOGLIE NEL VENTO accoglie contributi verbo-visivi (foglie e fogli, per l'appunto) di 34 artisti, provenienti da diverse collocazioni geografiche e non solo, che hanno risposto con generosa sensibilità e impegno all'invito a partecipare a questo progetto con cui ci si è voluti richiamare alla consapevolezza della condizione umana che percorre da sempre la letteratura, la poesia e più in generale la storia della civiltà e più acutamente oggi, in questo tempo sospeso in cui la presenza del Virus ci ha reso più coscienti e vulnerabili mostrandoci perentoriamente la nostra precarietà e fragilità.

Noti e numerosi i riferimenti culturali di questa metafora che è topos nella letteratura e nella poesia, sia come supporto alla scrittura ( in un arco di tempo amplissimo, in un excursus diacronico che va dai responsi della Pizia alle più recenti performance newyorkesi) sia come tema a partire da Omero e passando per Virgilio, Dante, Leopardi, Rilke, fino a Ungaretti ma anche Grazia Deledda, Emily Dickinson, Antonia Pozzi, Umberto Saba, Nazim Hikmet... Il senso di attesa e sospensione che caratterizza l'oggi si traduce nell'aerea leggerezza dell'installazione che testimonia la partecipazione di artisti e poeti ad un momento storico imprevedibile e imprevisto che cambierà con ogni probabilità la Storia così come ha cambiato le nostre vite declinando perciò con sensibilità e empatia individuali un tema grande, oggi ancora più grande pesante ed attuale.

I fogli, le foglie sono "nel vento", c'è quindi un esplicito richiamo al volo...la foglia

non è precariamente attaccata al ramo in procinto di cadere, non è a terra a fare letto alle ombre e destinata al disfacimento.... è colta nell'attimo felice in cui volteggia libera nel cielo, e il suo volo potrebbe portarla chissà dove. In quel breve momento, in quell'illusione di libertà e di felicità è il senso del nostro essere al mondo, in quel volteggiare nel vento, vento che porta profumi, baci, sentore di mare o di fiori, è proprio lì che quasi con un effetto paradosso -tanto più breve e precario è l'attimo, tanto più è importante intenso e denso di significato- si gioca la nostra vita.

All'ombra delle foglie, non solo delle dorate foglie autunnali fragili e destinate alla caduta e al disfacimento, ma anche all'ombra delle tenere verdi foglioline che annunciano la primavera e la -possibile? - rinascita e vibrano e fremono nel sole e nel vento noi, donne e uomini, viviamo da sempre la nostra vita. 

Comunicato Stampa