BRUNO CONTE

IL MONUMENTO

(racconto)

Le campagne inaridiscono inselvatichiscono convergendo nella città industriale, nata da poco e sviluppata con gli alti edifici come grandi frigoriferi caloriferi. Al centro della piazza principale il monumento al fautore di tutto questo spettacolo di progresso. Una figura in piedi, su un voluminoso piedistallo, bronzea dorata, lucidamente impeccabile in ogni piega che concorre a un unico slancio, il viso ironico interrogativo, la convessa fronte che sfida il futuro con una promessa di conquista.

Un'opera artistica notevole? Dipende dai punti di vista. Stucchevole pensano dei forestieri che si trovano come fortuiti passanti nell'ordine chiuso di questa città. Il monumento, al loro sguardo, condizionato da interiori dolorosi avvenimenti del passato, raccogliendo la dominazione del luogo afferma l'esattezza del falso.

Tutto scorre in avanti come di consueto: le fabbriche e gli edifici crescono, il traffico incessante aumenta nell'aria torbida. Poi un giorno qualunque, all'improvviso, una imponente deflagrazione. In un vasto deposito periferico stavano accumulate da anni tonnellate di materiale esplosivo insieme ad armamenti.

Un incidente? Un attentato per dare un segnale incisivo e tendere a capovolgere una situazione? Non si sa. Non ci sono vittime del tutto fisicamente mancanti. Ma oltre il cuore dello scoppio l'onda d'urto giunge ovunque. Vento travolgente su ogni azione del momento e acido corrosivo che nel tempo agisce su ogni cosa entro un coro di tosse.

Il monumento? Nella città deserta ha preso oggi un altro aspetto. Smangiato nella sua superficie rivela ora una interiorità espressiva, il segno dell'essere dominato dal cosmo nella sua precaria esistenza. Un aspetto che ricorda lo stile espressionista esistenziale, praticato in altri luoghi in altre epoche come forma d'arte, ma sfuggente alla formula di un autore, modellato dalla verità come forza del caso compreso nel precipizio dell'indifferente immanente.

Valeva la pena allora accusare questo scoppio per questo cambiamento di stile.