Le parole fra noi

A UNA CEFEIDE

di Marco Onofrio

Cercavo quella luce dentro me

graffio di perla sul velluto nero

del suo fuoco - fontana

lontana di meraviglie

tra le polveri splendenti

dell'aurora -

due ore ho parlato a una cefeide

confidandole il mio sogno

e il mio segreto:

liberi

indomiti

impronunciabili.

Galleggiava ai bordi della notte:

cadde in pochi attimi

portando via con sé

sogno e segreto

dentro i precipizi

del silenzio.

Tornerà tra mille anni, forse:

di me, allora, polvere neppure

ma lei, più fedele della morte

manterrà il segreto intatto

e porterà dal cielo

il sogno finalmente realizzato.