Speciale Mario Lunetta

NELL'ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA

PER RICORDARE
MARIO LUNETTA

Per ricordare Mario Lunetta nell'anniversario della scomparsa, non c'è niente di meglio che far partire un nuovo progetto a lui dedicato. La pubblicazione di alcuni testi teatrali inediti è andata a buon fine di recente, grazie all'editore Fermenti. Ora stiamo pensando alla raccolta di tutte le poesie. Facciamo appello a tutti gli amici di segnalarci testi rari o dispersi e, nel caso, di aiutarci nella scansione. Cominciamo a raccogliere materiali in questa occasione acquisendo la prima raccolta poetica di Mario, i Tredici falchi, pubblicata nelle edizioni Geiger nel 1970.

Gli inizi della poesia lunettiana si agganciano dunque a una costola del Gruppo 63 e alla persistenza dell'avanguardia nel progetto di "autonomia produttiva" di Adriano Spatola. In questa raccolta, che è accompagnata da una introduzione straordinariamente "spumeggiante" dell'amico Gianni Toti, il nostro Lunetta mostra già una propensione per un ampio respiro poematico e per una andatura fluviale che porti in sé l'eterogeneità delle provenienze, personali, letterarie e quant'altro (si veda, ad esempio, nel finale del secondo brano, l'inserto perentorio di carattere politico contro lo sfruttamento).

Curiosa coincidenza: nei Tredici falchi, un verso allude agli «ultimi ospiti del museo delle cere»; e, con perfetta circolarità, il Museo delle cere parlanti è il titolo dell'ultimo romanzo di Mario, uscito postumo.

Francesco Muzzioli


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MARIO LUNETTA
TREDICI FALCHI


(Edizioni Geiger 1970) 


Osvaldo Licini - Che un vento di follia totale mi sollevi
Osvaldo Licini - Che un vento di follia totale mi sollevi

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Osvaldo - Licini Errantes Eroticus Ereticus
Osvaldo - Licini Errantes Eroticus Ereticus

Giudizio del De Sanctis: "Manca la fibra perché manca la fede. E manca la fede perché manca la cultura". Ma cosa significa "cultura" in questo caso? Significa indubbia­mente una coerente e unitaria, e di diffusione nazionale, "concezione della vita e dell'uomo", cioè una "filosofia" ma diventata appunto "cultura", cioè che ha generato un'etica, un modo di vivere, una condotta civile e individuale.

Antonio Gramsci

 Quaderni del carcere. 

NEL FUOCO DELLA CONTROVERSIA

Vita e opere di un rivoluzionario di professione

Dieci domande di Corrado Morgia a Mario Quattrucci

Postfazione di Stefano Gensini

Edizioni Entroterra - 2020

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hanno collaborato a questo numero

ALVINO G. - ANZALONE D. - AUGENTI A. -  BAGNATO A. - BUZZI MARESCA M. - CACCIATORI E. - CALZOLAIO V. - CARLINO M. - CIOFI P. - COCHETTI R. - COLASSON M. - CONTE B. - DANTE - emmequ - FERRAROTTI F. - GATTO A. - LANDINI M. - LANUZZA S. - LIZZANI C. - LUBRANO C. - LUNETTA M. - LUZI M. - MAZZOCCHI E. - MATT L. - MOIO G. - MONTALE E. - MORGIA C. - MUZZIOLI F. - PALLADINI M. - PATRIZI G. - PEROZZI A.F.  - PETROCELLI C. - PETROCELLI M. - PINTO A. M. - PIRONE A. - QUATTRUCCI M. - SANGUINETI E. - SERENI E. - TOSTO T. - TUDINO B. - VILLATICO D. VITA V.


CORONAVIRUS
Attraversando la pandemia

Intervista a Franco Ferrarotti
di Agostino Bagnato






Marco Palladini, Nomi veri falsi 
PALLADINI - CENTRIPETE POLIMORFIE E STUPORI, SERRATAMENTE ILLOGICI
di Marco Buzzi Maresca



A trent'anni dalla scomparsa
ERODE REDIVIVO:
GIORGIO MANGANELLI PARADOSSISTA

di Luigi Matt



MARGINALIA
di Gualberto Alvino


SURREALISMO
E REALTÀ VELATE


di Natalia Anzalone


LA DEGUSTAZIONE DI UN BUON CAFFE' AL BAR, TRA AMICI

L'ultimo libro di narrativa di Gabriele Pedullà

di Ugo Piscopo

CAOS E BOSCO

uno splendido attualissimo libro di Stefano Lanuzza

di Ugo Piscopo